#05Marzo – “DA TENTAZIONI AD OCCASIONI” – (1a Domenica di Quaresima/A)

Matteo 4, 1-11

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

RIFLESSIONE SCRITTA

Appena letto il brano c’è una cosa sola dal cuore che mi verrebbe da dire: “Grazie Gesù”. Grazie perché Gesù è così meravigliosamente umano da non farmi sentire solo in questa strada del mondo, e così divino da dirmi che l’umano solamente legato a Lui può non lasciarsi schiacciare da questo mondo, trovare la luce per scelte piccole e grandi del quotidiano.

Ogni volta che pensiamo alla parola “tentazione” ci viene subito in meno qualcosa o qualcuno di cattivo, brutto, come se i tentati fossero solo i cattivi. Questo vangelo ci ricorda una cosa vera, nuda e cruda: ogni uomo vive nella tentazione, ogni uomo, donna, anziano, giovane, celibe o sposato, lavoratore o disoccupato, uomo del popolo o di alta società, ognuno vive la tremenda dinamica della tentazione.

Ma cosa significa “tentazione”? E’ la consapevolezza di poter fare del bene, sapere che c’è una strada per arrivarci, spesso più tortuosa e difficile, ma poi lasciarci ingannare da quella più semplice e immediata. Dietro c’è un discorso di bene e Bene, di felicità e Felicità, di amore e Amore, di speranza e di Speranza, insomma di ogni valore o idea bella che si voglia, con minuscola o con la maiuscola.

È una questione di scelta, dove spesso per scegliere la maiuscola devi lottare, rischiare un po’ di più, faticare maggiormente, perché le cose preziose costano, e vanno costruite rifuggendo l’apparenza. È una logica strana, forse da pazzi, perché ciò che per il mondo è minuscolo per Dio è maiuscolo, e viceversa. Ma Lui ci ha creati, ci conosce molecola per molecola, sa di cosa siamo fatti, conosce i nostri desideri, anche le nostre paure che vogliamo nascondere per apparire forti. Ci indica la strada.

Gesù combatte, non molla, risponde a tono, a viso scoperto, rischia, si mette in gioco, tira fuori tutta la sua umanità, il suo coraggio. Ha una sola arma con cui rispondere: la Parola di Dio. Questo è un segno chiaro per dire che la lente per capire come scegliere la maiuscola o la minuscola, saperla distinguere, valutare, avere la forza per costruirla, è nella Parola di Dio, nella Bibbia, in ciò che Gesù ha detto e fatto (e dopo di Lui tanti testimoni in venti secoli di storia).

Gesù è nel deserto, è lì proprio il luogo della tentazione. Il deserto esiste ogni giorno e sta a noi decidere se renderlo realtà di morte o di vita. È un paradosso, viviamo nell’era dell’iper-comunicazione eppure spesso ci sentiamo soli, in momenti come vuoti, incapaci di capire la soluzione. Finché sarà solo un piangersi addosso, un prendere un deserto come una batosta allora sarà morte. Quando sceglieremo di vivere “il deserto” come qualcosa che può fiorire, e lo faremo nei momenti di silenzio, di ricerca, di riflessione, in cui far suonare anche la sua Parola, e gli esempi di grandi uomini che hanno lottato per il Bene, solo allora sarà vita. Il deserto trasformerà la nostra vita in un giardino di fiori di Amore, Speranza, Felicità, per noi e per chiunque incontriamo sulla nostra strada. Vincere la tentazione è uscire dal proprio orto di bene e guardare a qualcosa di più ampio, da tentazione diventerà nuova occasione!!!

BUONA DOMENICA!!!

 

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