02Ottobre2018 “SEGNI DI DIO TRA NOI” (Angeli Custodi e festa dei nonni)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 18,1-5.10.
Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:
«In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli.
E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me.
Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».
RIFLESSIONE
Ancora una volta si parla di bambini, di loro esempio. É un tema necessario se la Madre Chiesa ha deciso di inserirlo così insistentemente.
Qui aggiunge un particolare, dice che gli Angeli dei bambini vedono sempre Dio. Questo accostamento tra gli Angeli e bambini ha sempre riempito immagini e scritti spirituali. A conferma della capacità dei bambini di essere così, semplici, bisognosi di dipendere, davanti a Dio. Oggi è anche la festa dei nonni. La spiritualità ci insegna a leggere segni e stimoli tutti insieme, trovare i “semina verbi” (semi/segni della Parola di Dio) ovunque.
Cosa si insegna? Cosa ci illumina tutto ciò?
✅ Carcare sempre la purezza nel dipendere, svuotare l’orgoglio che ci fa credere sempre superiori a tutto e tutti.
✅ Riconoscere che Dio può manifestarsi in tanti modi, anche con creature cariche di mistero, e noi dobbiamo cogliere ogni stimolo
✅ Che Dio si manifesta anche e spesso, molto spesso, attraverso creature terrene per noi veri angeli, come possono essere i nonni. I bambini sanno stare con ogni età, anzi amano i nonni. Da grandi perdiamo spesso ciò. Va recuperato il senso della comunione, condivisione, ringraziamento.