#8gennaio2018 “MI BASTA CIÒ CHE SEI” ( #Martedì dopo #Epifania)

Il ritorno al quotidiano dopo le vacanze natalizie porta in sé tante emozioni positive e negative, tra queste una grande frustrazione nel vederci sommersi, oppressi… Quasi piccoli dinanzi alle nostre cose. Ma spesso è un atteggiamento che ci ritorna nella vita, essere come disorientati.

Cosa ci manca? Lo dice Gesù “siamo pecore senza pastore”. Ci manca Lui, spesso non andiamo a Lui come nostra vera fonte di confronto, energia.

Cerchiamo sempre altre fonti che possano darci di più… Ed in questo cercare di più ci sentiamo piccoli ed inadeguati… Anzi spesso abbiamo proprio fame.

Gesù ci raccoglie e ama così come siamo, prende i due pani e i due pesci che siamo ed ne fa un capolavoro, non negli eventi straordinari ma li nel quotidiano.

A noi sta mettere a disposizione davvero con cuore ciò che siamo e credere che sia Lui la fonte di ogni cosa.

Lui può fare di noi un capolavoro perché ha “misericordia” di noi. Che non è pena o pietà. Ma ha un cuore che gli scoppia di amore per noi, per la nostra piccolezza e fragilità, perché la nostra piccolezza e fragilità non sono degli errori di fabbricazione, ma gli ha voluto lui, ci ha fatto Lui così… E ci ama così.

Ecco il testo del Vangelo

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,34-44.

In quel tempo, Gesù vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli dicendo: «Questo luogo è solitario ed è ormai tardi;
congedali perciò, in modo che, andando per le campagne e i villaggi vicini, possano comprarsi da mangiare».
Ma egli rispose: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andar noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?».
Ma egli replicò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». E accertatisi, riferirono: «Cinque pani e due pesci».
Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull’erba verde.
E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta.
Presi i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai discepoli perché li distribuissero; e divise i due pesci fra tutti.
Tutti mangiarono e si sfamarono,
e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci.
Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

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