#17gennaio2019 “DIO GUARISCE NELL’INTIMITA “( Giovedì 1a #TempoOrdinario)
La relazione con Dio si definisce sempre di amore e l’amore necessita di intimità. Solo nel silenzio del “noi” ci si apre ed escono fuori le parti più scure, i desideri, le paure, le volontà perché l’altro possa amarle ed in quell’amore spesso si trova guarigione, perché ti senti amato.
Se funziona tra uomini funziona molto di più con Dio. Poiché la relazione non è alla pari. Non ci sono due fragilità che si incontrano, ma la nostra fragilità e la sua perfezione, la nostra frammentarieta’ e la sua unità.
In questa relazione intima possiamo consegnarli tutto e chiedere di essere guariti, desiderarlo ammettendo di essere bisognosi di questa guarigione.
Questa intimità va cercata oltre le preghiere, oltre i riti, oltre le formule. È questione di cuore, che batte, che pulsa, fuori da ogni schema.
Ecco il testo del Vangelo
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,40-45.
Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, guarisci!».
Subito la lebbra scomparve ed egli guarì.
E, ammonendolo severamente, lo rimandò e gli disse:
«Guarda di non dir niente a nessuno, ma và, presentati al sacerdote, e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato, a testimonianza per loro».
Ma quegli, allontanatosi, cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma se ne stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte.