#31gennaio2019 “NON NASCONDERE LA TUA BELLEZZA” (Giovedì 3a #TempoOrdinario)
A cura del prof. Massimiliano Arena
Nascondere la luce sotto un moggio. É ciò che spesso facciamo noi cristiani. Ma è ciò che spesso facciamo come uomini in generale: nasconderci o fuggire dalle situazioni perché non ci sentiamo all’altezza.
Ci sono vari livelli forse in queste parole di Gesù.
Sei convinto della bellezza che sei? Del valore che hai? Come uomo.
Perché ti butti sempre giù, cosa ti manca per raggiungere quel livello secondo te?
Gesù ha scelto uomini semplici e difettati per costruire il suo Regno.
Qui il secondo livello: sei consapevole della bellezza e del potenziale che hai come cristiano? Te ne rendi conto? Siamo consapevoli che abbiamo davvero la possibilità di rivoluzionare il mondo perché Lui il Maestro ha scelto le nostre fragilità per trasformarle in rivoluzione di Amore verso gli altri fragili?
Noi invece spesso ci nascondiamo, privando noi stessi e gli altri di una rivoluzione di bellezza che è nella nostra natura.
Il mondo attende tanto da noi cristiani. Siamo responsabili di questa luce.
Ecco il testo del Vangelo
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,21-25.
Non c’è nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce.
Se uno ha orecchi per intendere, intenda!».
Diceva loro: «Fate attenzione a quello che udite: Con la stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi; anzi vi sarà dato di più.
Poiché a chi ha, sarà dato e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».