#14Aprile2020 “CERCA A CHI AFFIDARE IL TUO PIANTO” (Martedì di #Pasqua) – VIDEO

Qui la video riflessione di oggi

“Perché piangi?” è la domanda che due volte viene fatta a Maria. Gesù, il Risorto, è interessato al mio pianto. Questo dialogo è preghiera, dobbiamo comprendere come la preghiera debba sempre più diventare dialogo sincero, a partire dalla vita, pianto compreso. Il pianto di Maria nasce da un cuore svuotato, ha perso il suo punto di riferimento due volte, perché non ha più nemmeno un corpo. Gesù la chiama per nome, in quel nome ed in quella voce c’è la storia di Maria che torna alla sua origine. Abbiamo bisogno, in Cristo, di rileggere la nostra storia, tornare alle origini.

Nella prima Lettura il popolo investe Pietro di un potere, di un ruolo, gli chiede consiglio, lo rende guida. Pietro risponde indicando conversione e battesimo, vita rinnovata nel vangelo e comunità. È la chiesa.

In essa, nella comunità, ritroviamo il nostro punto di riferimento, la nostra storia.

Qui i testi di oggi.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Maria stava all’esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: “Donna, perché piangi?”. Rispose loro: “Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto”.
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?”. Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: “Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo”. Gesù le disse: “Maria!”. Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: “Rabbunì!”, che significa: Maestro! Gesù le disse: “Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”.
Maria di Magdala andò subito ad annunziare ai discepoli: “Ho visto il Signore” e anche ciò che le aveva detto.


At 2,36-41 Nel giorno di Pentecoste, diceva Pietro ai Giudei: “Sappia con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!”.
All’udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: “Che cosa dobbiamo fare, fratelli?”. E Pietro disse: “Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro”.
Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: “Salvatevi da questa generazione perversa”.
Allora quelli che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone.

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