#11Giugno2020 “PORTATORI DI UN NUOVO RITMO DI AMORE” (Giovedì 10ma Tempo Ordinario) Commento video e scritto

Ecco il video di oggi https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2569577699921418&id=1830849470460915

Guardare oltre la legge, completarla con una visione oltre: la visione dell’amore. Solo lo sguardo dell’amore può farci andare sempre oltre ciò che appare, oltre il superfluo, oltre gli orgogli, oltre le lentezze.

Gesù rilegge il comandamento, non basta non uccidere per essere apposto con la coscienza. Lo sguardo di amore mi spinge a chiedermi se io sto offrendo al fratello vita buona, con le mie parole, la mia presenza.

Lo sguardo di amore oltre di Gesù invita a guardare oltre i ritualismi, preghiere, tradizioni, ma mettere al primo posto l’attenzione e l’amore al fratello.

Lo sguardo di amore oltre ci spinge a fare sempre tutto il necessario per ritrovare l’armonia con gli altri

Siamo cristiani nel mondo non portatori di riti, tradizioni, ritualismi. Ma portatori di un nuovo ritmo di amore, uno sguardo oltre, su tutto, capace di occuparsi degli altri e cercare concordia.

Ecco il testo del vangelo

Mt 5,20-26 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...