#20Giugno2020 “UN CUORE CHE ATTENDE” (Cuore Immacolato di Maria) – Commento video e scritto

Dopo la festa del Cuore di Gesù la Chiesa ci pone la festa del Cuore di Maria.

Un altro punto di vista, un altro cuore. Il cuore di una madre, l’emblema della’amore.

Maria smarrisce il figlio adolescente che prende la sua strada e si preoccupa. Lo cerca, lo trova ed ha con lui uno scontro/dialogo.

Maria conserva nel suo cuore queste parole, questo dolore, le parole dette dall’angelo, da Simeone. Il cuore di una madre registra ogni cosa.

Maria, con il suo cuore, ci insegna che l’Amore è attesa. Maria attende, resta in silenzio e ama. Lascia vivere la figlio la sua missione, anche se gli fa male. Sotto la Croce Lui avrà bisogno di lei per consegnargli Giovanni e la Chiesa.

Maria ci insegna ad aprire il cuore ad un amore che attende, che sa attendere, restare in silenzio, guardare, osservare, stare accanto in silenzio pronto a donare quando cercato. Capita ai genitori, agli educatori. Chi ami, chi accompagni, spesso prende la sua strada, che non sempre è negativa, ma è la sua strada e tu devi restare li ad amare, sempre e comunque, perchè potrà avere ancora bisogno di te.

Ecco il testo del Vangelo

Lc 2,41-51

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.

Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.

Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

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