#05Luglio2021 PROFETIZZARE È SVEGLIARSI (Lunedì 14ma Tempo Ordinario)

A cura di Massimiliano Arena

Proviamo a declinare in questa settimana alcuni aspetti dell’essere profeti. Ieri ci siamo detti, nella liturgia domenicale, che oggi il mondo più che mai necessita di coraggiosi profeti

Gesù è chiamato per guarire una fanciulla. La figlia di uno dei capi della sinagoga. Nemici di Gesù perché sempre pronti a metterlo in difficoltà per farlo crollare, ma anche persone con un certo orgoglio, incapaci di ammettere che altri potessero avere più sapienza di loro.

Eppure nella disperazione questo capo chiede aiuto a Gesù per far tornare in vita la sua figlia morta.

Gesù lo farà, ma con una sottolineatura: ma bambina non è morta ma dorme.

C’è sonno che non ci permette di vivere la vita in pieno, non ci permette di guardare a fondo le cose per vederle con verità, valutarle. Un sonno che non ci permette di riconoscere i nostri errori, andare oltre quelli altri. Un sonno che non mi da desiderio di costruire speranza del futuro pensando che tutto termini al presente. Un sonno che tenta di esonerarmi dalle mie responsabilità e presa di impegni.

Gesù sveglia la ragazza per trarre un insegnamento per tutti.

Oggi c’è bisogno di profeti capaci di svegliarsi e far svegliare perché non abituati al così è e al compromesso. Capaci di destare nel cuore degli uomini il senso della responsabilità al presente ed il coraggio di costruire il futuro.

Ecco il testo del Vangelo

Mt 9,18-26
In quel tempo, [mentre Gesù parlava,] giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.
Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata.
Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione

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