#21Luglio2021 – E TU, CHE TERRENO SEI? – (Mercoledì 16ma Tempo Ordinario)

A cura di Massimiliano Arena

Molto profonda e concreta l’immagine utilizzata da Gesù. Quattro tipologie di terreno che dicono quattro nostri aspetti che si verificano un pò sempre, un pò a tutti nella vita.

La domanda da farsi è capire in questo momento della vita quale terreno vive maggiormente in me e cosa posso fare per giungere al terreno fertile, che porta frutto.

Gesù presenta quattro tipi di terreno:

  • La strada: Dove passa tutto, la quotidianità, la fretta, il via vai. E’ il luogo del tutto e del nulla, della superficialità e spesso dell’abitudine. La Parola di Dio giunge, ma passa inosservata, anche bella, colpisce un pò, ma si confonde in mezzo a mille altre situazioni e cose e diciamo “che vuoi la vita è questa”.
  • I sassi: il momento della durezza, qualsiasi cosa giunge non prende radici. Diveniamo sassi per rabbia spesso, per delusione, per poco amore ai nostri limiti e quelli degli altri. Nei sassi la Parola entra difficilmente, non si sente il sapore della misericordia che sola può far diventare un cuore di pietra un cuore di carne.
  • I rovi: Apparentemente piante, ma che pungono. Il momento in cui la parola si accoglie con entusiasmo all’inizio, ci sentiamo di cambiare il mondo, ma poi appena le prime paure, difficoltà, impegni maggiori, tutto è soffocato. I rovi pungono perchè mancano di perseveranza.
  • Il terreno buono: Quando si è pronti ad accogliere, consapevoli che accogliere è seminare, nei momenti di calma e di tempesta, quando c’è il sole e quando piove, perchè i frutti, nella perseveranza, si vedono e portano amore e gioia.

Ecco il testo del Vangelo

Mt 13,1-9

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».

1 Comments on “#21Luglio2021 – E TU, CHE TERRENO SEI? – (Mercoledì 16ma Tempo Ordinario)”

  1. Il terreno dellamia vita deve essere ogni giorno pulito accudito affinché possa accogliervi il seme della parola di Dio e trovalo pulito da tutti ciò chevompedisce di crescere germogliare Puramente

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: