#29Gennaio2022 – QUOTIDIANE TEMPESTE – (Sabato 3a Tempo Ordinario)

La vita affronta quotidianamente piccole e grandi tempeste.

In tutta questa settimana abbiamo riflettuto sui frutti della Parola nella nostra vita, di una vita carica di pace, amore, gioia che nasce dall’accogliere in sè la Parola di Dio.

Ma questo ci esonera dal male, dalle tempeste?

Assolutamente no, le tempeste, piccolo o grandi, ci sono quotidianamente nella nostra vita.

Il testo del Vangelo di oggi apre con “presero Gesù così come era”. Bellissima espressione!

Gesù è concreto, sporca di vita, esistenza concreta. Non è una bella idea, è realtà umana, è realtà divina rivestita di umanità.

Non puoi pensare di accogliere Cristo nella tua vita come credi, secondo modelli che non esistono.

Accogliere Cristo è accogliere la vita concreta cosi come viene, con tanti aspetti che non puoi calcolare.

Una sola certezza: Egli mette pace nella tempesta. Non la blocca, non la elimina, ma è capace di abbassarne la voce.

Quel “taci” è stupendo! Gesù abbassa la voce alla tempesta.

Invece noi nelle nostre vite, nelle nostre comunità spesso fomentiamo tempeste, pronti ad accendere fuochi, giudicare, sottolineare il male altrui, ergerci a buonisti.

Che la Sua Parola ci doni pace interiore che si manifesti in pace esteriore, capacità di affrontare ogni cosa nell’amore e nella pace.

Ci doni il Signore la capacità di accoglierlo così concreto e avere il coraggio di viverlo.

Ecco il testo del Vangelo

Mc 4,35-41

In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».

Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

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