#01Marzo2020 “LA TENTAZIONE MI EDUCA” (1a Quaresima A)

Molto spesso pensiamo che lo Spirito Santo funzioni come una SPA, un centro benessere che ci porta al totale rilassamento. Lo Spirito non fa vivere solo esperienze appaganti, ma ciò che ci educa e forma. Lo spirito conduce Gesù nel deserto e viene tentato.

A che scopo tentare Gesù? Lui è Dio invincibile. Gesù si fa tentare per insegnare a noi uomini come si vince la tentazione.

Innanzitutto cosa è la tentazione? Essa è come un esame finale, una messa alla prova per dimostrare ciò in cui si crede. E come si superano gli esami finali se non dimostrando di sapere teoria e pratica?

Gesù supera la tentazione con la Parola di Dio, facendo emergere che Lui è di Dio. Si, noi di chi ci sentiamo? A chi sottostiamo? Questo la dice lunga sulla forza e libertà che abbiamo di vincere le tentazioni. Essere di Dio ci custodisce e fa sentire preziosi. Gesù supera tre tentazioni che sono le nostre quotidiane:

1️⃣ Dar sfogo a bisogni e capricci (la soluzione è puntare all’essenziale)

2️⃣ Sfidare la vita sentendoci onnipotenti (la soluzione è ammettere di essere limitati e che Dio solo è onnipotente)

3️⃣ Sentirsi onnipotenti su tutti (la soluzione è sentire che l’unico potere è l’amore e che viene da Dio)

Di seguito testo del Vangelo e video di approfondimento

Mt 4,1-11
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano

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#03Settembre2019 “POSSO METTERE A TACERE IL MALE” (martedì 22ma Tempo Ordinario)

Il male purtroppo si diffonde velocemente, troppo. Azioni negative si diffondono e si moltiplicano, spesso anche imitano (come le cavolate del. Challange di Samara). Il male spesso attira perché più facile da compiere, più immediato. Però il male… Fa male a tutti e quando la famosa ruota dura soffriamo.

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#01Agosto2019 “GUARDARE DENTRO CON SAGGEZZA” (Giovedì 17ma Tempo Ordinario)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 13,47-53.

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Il regno dei cieli è simile anche a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci.
Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi.
Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete capito tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì».
Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
Terminate queste parabole, Gesù partì di là

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