#3Febbraio2019 “CODARDI O PROVOCATORI?” (4a #TempoOrdinario C)

Siamo troppo pieni di pregiudizi spesso da essere incapaci di vedere dove sta il vero bene, specialmente se questo vuole scovare un po’ del male che facciamo. Una sorta di attacco per difesa, nascondendoci dietro falsi pregiudizi.

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#20Gennaio2019 “ IN FESTA MA INFELICI”( 2a #TempoOrdinario C)

Dal Vangelo secondo Giovanni (2,1-12 )
In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle
nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù
gli disse: “Non hanno più vino”. E Gesù rispose: “Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora
giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”. Vi erano là sei giare di
pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro:
“Riempite d’acqua le giare”; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: “Ora attingete e
portatene al maestro di tavola”. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l’acqua
diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che
avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo e gli disse: “Tutti servono da principio il vino buono e,
quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino
buono”. Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i
suoi discepoli credettero in lui. Dopo questo fatto, discese a Cafarnao insieme con sua madre, i
fratelli e i suoi discepoli e si fermarono là solo pochi giorni.

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#13Gennaio2018 “IN FILA CON NOI PECCATORI PER RIDARCI DIGNITÀ” (#BattesimoDelSignore)

DAL VANGELO SECONDO LUCA (3,15-16.21-22)
Ora il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro se Giovanni fosse il
Cristo. Giovanni rispose, dicendo a tutti: «Io vi battezzo in acqua; ma viene colui che è più forte
di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei calzari. Egli vi battezzerà in Spirito
Santo e fuoco. Ora, mentre tutto il popolo si faceva battezzare, anche Gesù fu battezzato; e,
mentre pregava, si aprì il cielo, e lo Spirito Santo scese su di lui in forma corporea, come una
colomba; e venne una voce dal cielo: «Tu sei il mio diletto Figlio; in te mi sono compiaciuto.

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#30Dicembre2018 “LA TENEREZZA NELL’IMPERFEZIONE “

AL VANGELO SECONDO LUCA (2,41-52)
I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli
ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre
riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se
ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si
misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a
Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li
ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua
intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci
hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi
cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non
compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro
sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza,
età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

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#27Dicembre2018 “NELLA PAURA RICONOSCI LA VOCE DELL’AMORE”(#Natale #SanGiovanniEvangelista)

Oggi sembriamo distanziarci ancor più dal Natale parlando già del sepolcro con il Vangelo di oggi.

Ma questi Santi (detti “comites Christi” – i vicini di Cristo) ci aiutano a capire il mistero di questo Amore.

Dal senso dell’amore estremo di Santo Stefano… alla voce dell’amore.

San Giovanni Evangelista é colui che aveva l’orecchio sul petto di Gesù. Lui era prediletto, ha potuto sentire maggiormente le vibrazioni del suo cuore.

Il Vangelo del giorno, Maria che riconosce la voce del Maestro nella paura del sepolcro, ci dice chiaramente che l’amore ha una voce e con questa voce devi entrarci in confidenza se vuoi che sia luce nel buio, forza nella paura. Maria può riconoscere la voce perché ne aveva confidenza.

Quanta confidenza abbiamo noi con Cristo protagonista del Natale? Quanto entriamo in confidenza da far vibrare il nostro cuore e sentire le vibrazioni del suo? Oppure ci limitiamo ad una conoscenza di riti, preghiere, parole?

Solo l’intimità può farci sentire l’amore che ci riempie il vuoto.

Questo #Amore mi riempie e rende migliore.

Questo è #Natale

Ecco il testo del Vangelo

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,2-8.

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra,
e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.