#8gennaio2018 “MI BASTA CIÒ CHE SEI” ( #Martedì dopo #Epifania)

Il ritorno al quotidiano dopo le vacanze natalizie porta in sé tante emozioni positive e negative, tra queste una grande frustrazione nel vederci sommersi, oppressi… Quasi piccoli dinanzi alle nostre cose. Ma spesso è un atteggiamento che ci ritorna nella vita, essere come disorientati.

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#28Dicembre2018 “LA PAURA È IL CONTRARIO DELL’AMORE… E FA STRAGI” (#Natale #SantiInnocentiMartiri )

Oggi 28 Dicembre la Chiesa celebra la memoria dei “Santi Innocenti Martiri”, non si sa quanti fossero, decine, centinaia, migliaia di bambini uccisi da Erode, da quanto ci narra il Vangelo, perchè aveva PAURA di Gesù.

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#27Dicembre2018 “NELLA PAURA RICONOSCI LA VOCE DELL’AMORE”(#Natale #SanGiovanniEvangelista)

Oggi sembriamo distanziarci ancor più dal Natale parlando già del sepolcro con il Vangelo di oggi.

Ma questi Santi (detti “comites Christi” – i vicini di Cristo) ci aiutano a capire il mistero di questo Amore.

Dal senso dell’amore estremo di Santo Stefano… alla voce dell’amore.

San Giovanni Evangelista é colui che aveva l’orecchio sul petto di Gesù. Lui era prediletto, ha potuto sentire maggiormente le vibrazioni del suo cuore.

Il Vangelo del giorno, Maria che riconosce la voce del Maestro nella paura del sepolcro, ci dice chiaramente che l’amore ha una voce e con questa voce devi entrarci in confidenza se vuoi che sia luce nel buio, forza nella paura. Maria può riconoscere la voce perché ne aveva confidenza.

Quanta confidenza abbiamo noi con Cristo protagonista del Natale? Quanto entriamo in confidenza da far vibrare il nostro cuore e sentire le vibrazioni del suo? Oppure ci limitiamo ad una conoscenza di riti, preghiere, parole?

Solo l’intimità può farci sentire l’amore che ci riempie il vuoto.

Questo #Amore mi riempie e rende migliore.

Questo è #Natale

Ecco il testo del Vangelo

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,2-8.

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Uscì allora Simon Pietro insieme all’altro discepolo, e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra,
e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

#22Dicembre2018 “LA GIOIA È IN TE” (#NovenaDiNatale #Avvento)

Maria nei Vangeli e di poche parole, ma questo è un discorso lungo, un poema, un canto messo sulle sue labbra. Potremmo dire che Maria sta sempre zitta e parla solo per esplodere di gioia…. Nonostante la sua vita sia stata scombussolata e sa bene quale sarà la sorte di quel figlio secondo le antiche profezie. Che motivo ha Maria allora di essere felice, di danzare, di esplodere?

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