#02Febbraio2023 ABBIAMO BISOGNO DI LUCE (Presentazione del Signore/Candelora)

Oggi festa della Presentazione di Gesù al tempio. Per tradizione di associa questa festa alla luce, chiamato giorno drlla candelora.

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#01Febbraio2023 FORTI NEL BENE (Mercoledì 4a Tempo Ordinario)

Una consapevolezza vecchia come il mondo il disprezzo del Profeta nella sua patria.

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#31Gennaio2023 – PRENDERSI CURA – (Martedì 4a Tempo Ordinario)

Due miracoli compiuti da Gesù che ci mostrano quali sono i passaggi che il male compie in noi, come Cristo ci cura e cosa possiamo fare noi cristiani.

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#30Gennaio2023 – IL MONDO E’ NELLE MANI DI DIO – (Lunedì 4a Tempo Ordinario)

Dopo il vangelo di ieri delle Beatitudini ci viene da chiedere “ma vale davvero la pena lottare e vivere in quello stile davanti al male dilagante sotto ogni forma”. La risposta è si.

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#29Gennaio2023 – LA FELICITA’ CHE VALE – (4a Domenica del Tempo Ordinario/A)

Cristo ci chiama BEATI, cioè FELICI DAVVERO.
Si, felici noi se davvero capiremo il senso pieno e vero della vita, che non è essere, apparire, avere. La felicità è vivere la propria condizione, anche fragile, povera, dolorosa, sapendo che ha un senso. Io posso non trovarlo nell’immediato, ma so che ha un senso perchè la vita concreta è partecipare alla Bellezza di Dio e fare la propria parte

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#28Gennaio2023 MA NON TI IMPORTA DI NOI SIGNORE? (Sabato 3a Tempo Ordinario)

Non è di certo uno yacht quello di cui ci parla il Vangelo dice distendersi su comodi cuscini. Ma una barca da lavoro, datata dell’epoca, senza grandi confort.

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#26Gennaio2023 – SPERANZA CON CUORE LIBERO – (San Tito e Timoteo)

Ci viene specificata oggi la metodologia con cui i discepoli devono portare il messaggio di Cristo nel mondo. La metodologia è quella del cuore libero.

Gesù invia settantadue discepoli spiegando loro le modalità.

A due a due: nulla si può fare, nulla viene bene, se non nello stile della Comunità, dell’Amore. I personalismi, i solitari, non salvano nulla.

Agnelli in mezzo ai lupi: consapevoli che il male è presente, ma liberi di scegliere di andare perchè il bene scoppia nel cuore. Non per pazzia, non per non consapevolezza, ma per scelta di amore, di coloro che agiscono da agnelli, ciò immolandosi per amore.

Senza borsa, ne bisaccia: senza portare nulla per il viaggio, senza preparare nulla. Senza possedere nulla. Un cuore libero che non ha costo può portare la rivoluzione dell’Amore di Dio. Se un cuore possiede, ha costo, è corruttibile, potrà sempre avere qualcosa che lo attira più della rivoluzione, che se pur bella è faticosa.

Senza sandali: capaci di sentire il peso della strada, il peso del cammino dell’amore. Capaci di sentire la polvere della durezza della strada che si attacca alla pelle, alla storia, sentire le ferite della strada che passa, ferite delle storie degli uomini che si incontrano.

Senza fermarsi a salutare: Non è un atto sgorbutico, vuol intendere l’usanza di stringere legami che dicano possesso. Il discepolo non si fa possedere da nessuno, nulla può essere prioritario su di lui se non l’annuncio. Nessun parente, amico, moglie, marito, figlio può essere prima dell’essere fedele ad una scelta del Vangelo, nessuno può portare a scelte contrarie alla rivoluzione dell’Amore.

Portatori di pace: persone che sanno infondere amore, serenità nelle storie che incontrano, armonia, tenerezza.

Senza passare di casa in casa: sentendo il peso delle storie degli uomini, come il peso della strada, non essendo indifferenti, freddi.

Oggi possiamo e dobbiamo essere rivoluzionari nel mondo, portatori della rivoluzione dell’Amore, solo se avremo un cuore libero, senza costo, che nulla e nessuno può comprare e corrompere. Un cuore libero capace di entrare in empatia con le storie ferite e di peccato che incontra, con le situazioni, dispensando tenerezza e bellezza.

Ecco il testo del Vangelo

Lc 10,1-9

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

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#25Gennaio2023 PORTATORI DI LUCE (Conversione di San Paolo)

Ricordiamo oggi una degli avvenimenti più belli ed avvincenti del Nuovo Testamento: la Conversione di Paolo, il temuto cacciatori di cristiani che diventa il più fervido e coraggioso Apostolo.

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#24Gennaio2023 FRATELLI NELLA PAROLA (Martedì 3a Tempo Ordinario)

Dalla Parola di Dio. Gesù arriva a dire una cosa molto dura, quasi senza affetto, ma che dice qualcosa di più del semplice affetto: l’appartenenza.

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#23Gennaio2023 LA COLPA CONTRO LO SPIRITO SANTO (Lunedì 3a Tempo Ordinario)

Si, è liberante Gesù, perchè non si ferma mai a porre troppa attenzione sul nostro peccato, sui nostri logoranti sensi di colpa, sulle colpe degli altri e sul nostro senso di onnipotenza sugli altri.

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