#13Aprile2021 – MERAVIGLIATI DI DOVE TI PORTERA’ LA TUA RINASCITA – (Martedì 2a Di Pasqua)

A cura di Massimiliano Arena

Continuiamo per oggi e domani a leggere ancora a tratti il meraviglioso dialogo con Nicodemo. Abbiamo parlato ieri di rinascita, oggi capiamo cosa spesso facciamo davanti ai germogli ed attimi di rinascita.

Continua a leggere

#12Aprile2021 CI PUO’ SEMPRE ESSERE IL MEGLIO NELLA TUA VITA (Lunedì 2a di Pasqua)

A cura di Massimiliano Arena

Una della pagine più profonde dei Vangeli, il dialogo con Nicodemo. L’avevamo già meditato in Quaresima, ma con il sapore della Pasqua assume orizzonti ancora più forti e ricchi di speranza.

Continua a leggere

#11Aprile2021 NELLA COMUNITA’ RITROVI FEDE, SPERANZA E CARITÀ (2a Domenica dopo Pasqua/B)

Questi tre simboli (Croce, Cuore, Ancora) a qualcuno con qualche anno in più ricorderanno certamente dei braccialetti che venivano regalati ai battesimi, simbolo delle 3 virtù teologali, appunto Fede (Croce), Speranza (Ancora), Carità (Cuore).

Continua a leggere

#10Aprile2021 DARE ASCOLTO ALLE BUONE NOTIZIE (Sabato Ottava di Pasqua)

Dopo la morte di Gesù le cattive notizie circolavano tanto. Tutti a raccontare le sconfitte, l’inaudita violenza subita. Forse le brutte notizie si amplificavano anche aggiungendo man mano pezzi ancora più angoscianti.

Disperazione, paura, angoscia, speranza sconfitte riempivano il cuore dei discepoli.

Eppure circolavano anche buone notizie, Gesù era apparso a diversi, aveva riempito il cuore di diversi. Si mostrava Risorto per ridare forza.

Infatti conclude il testo con una richiesta di Gesù di andare a portare a tutto il mondo il lieto annuncio, la buona novella. Oggi il mondo ne ha bisogno, ciascuno di noi ne ha bisogno.

Come dopo la morte di Gesù sempre nella nostra vita personale e nella storia che viviamo come società circolano notizie di morte. Ma Gesù ci invita a far circolare notizie di Resurrezione e Speranza. Possiamo se stringiamo forte relazione col Risorto.

Ecco il testo del Vangelo

Mc 16,9-15 Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero.
Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch’essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro.
Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura

#09Aprile2021 PROVACI ANCORA, LUI E’ CON TE (Venerdì Ottava di Pasqua)

A cura di Massimiliano Arena

Nel Vangelo di oggi Gesù ridona dignità a noi uomini, spesso convinti di saper fare le cose troppo bene.

Continua a leggere

#08Aprile2021 PAURA, FRAGILITA’, SPERANZA (Giovedì Ottava di Pasqua)

A cura di Massimiliano Arena

Paura, fragilità e speranza, sono le tre dinamiche su cui ci porta a riflettere il Vangelo di oggi.

Continua a leggere

#07Aprile2021 PANE E PAROLA (Mercoledì Ottava di Pasqua)

A cura di Massimiliano Arena

Il brano dei discepoli di Emmaus è tra i più famosi del Tempo Pasquale, ritorna più volte facendoci meditare vari aspetti. RIflettiamo oggi su due elementi fondamentali per vivere nella Speranza nella Pasqua: il Pane e la Parola.

Continua a leggere

#06Aprile2021 SE LEGHI DIO A QUALCUNO O QUALCOSA RISCHI DI PERDERLO (Martedì Ottava di Pasqua)

A cura di Massimiliano Arena

Davanti al Vangelo di oggi possiamo approfondire mille meditazioni. Mi piace oggi prenderlo dal punto di vista che abbiamo di Dio, del suo valore nella nostra vita. Da li possiamo capire che forza abbiamo di sperare nelle difficoltà.

Continua a leggere

#05Aprile2021 LE COSE NUOVE SI FANNO DI CORSA, ALTRIMENTI SI BLOCCANO (Lunedì Ottava di Pasqua)

A cura di Massimiliano Arena

Nei Vangeli spesso compaiono delle azioni fatte di fretta, di corsa. Ricordiamo Maria quando va da Elisabetta dopo l’annuncio dell’angelo, ad indicare una gioia da condividere, quella della novità di questo bambino, di Cristo nella propria vita.

Qui le donne vanno di fretta a dire a tutti ciò che hanno visto. Non riescono a contenere la gioia della novità della Resurrezione.

Quando Elisabetta e Maria si incontrano la gioia di Cristo è presente, si fa presente in quel sussulto.

Qui Gesù va incontro alle donne che corrono, si fa presente. La novità non solo spinge alla gioia, ma la novità che è Cristo, che ci fa capire le cose nuove nella vita, si fa presente per darci forza.

Gesù appare e chiede loro di andare subito in Galilea a precederlo. Un’altra corsa, verso l’annuncio a tutti e Lui si farà trovare, si fare presente.

Eppure qualcuno vuole bloccare questa corsa, vuole manipolarla, vuole pagare come aveva già fatto con Giuda, per cambiare le cose, bloccare questa forza della novita.

La Pasqua è novità. E le novità si fanno di corsa, altrimenti si bloccano. Guardiamo le nostre vite, chissà quanti cambiamenti ci sono, chissà quanti cambiamenti ci sono richiesti ora stesso. Molti cambiamenti non appaiono spesso chiari, fanno paura, danno dubbi, eppure possono contenere novità e gioia grande. Lasciamoci guidare, precedere, accompagnare da Cristo senza paura. Non cediamo a rallentamenti.

Ecco il testo del Vangelo

Matteo 28, 8-15

In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: