#Avvento #3 Dicembre “LA TENEREZZA DEL PORTARSI IL PESO RECIPROCO”- Mt 9, 35-10,1.6-8 (Sabato 1a di Avvento) 

Mt 9, 35-10,1.6-8  
Dal Vangelo secondo Matteo  
   
In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.  
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».  
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.  
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».  

RIFLESSIONE 

Gesù ha compassione della folla senza pastore. Che meraviglia! Quanta tenerezza e sicurezza, quanto conforto e comprensione mi trasmette questo. Noi folla, spesso persa e confusa nelle mille cose di ogni giorno abbiamo su di noi lo sguardo di Dio che ha compassione. Che significa compassione? Da “cum patire”, cioè portare insieme, patire insieme. Dio porta con me la mia fatica, il mio smarrimento, non sono solo. Forse non me ne accorgo, forse voglio io guardare altrove aspettando chissà quali segni o interventi, ma Lui sta semplicemente portando con me il peso. Cosa fa? Decide di chiamare a se dodici discepoli per aiutarlo a portare il peso della missione. Non sceglie degli alieni, sceglie comunque uomini, fragili uomini che vengono da quella stessa folla. Dio ci ama, Co guarda, ha tenerezza per noi, vuole condividere con noi il peso del tutto e vuole inviarci a condividere il peso con i fratelli. È la meravigliosa fraternità mondiale. Lui padre, noi fratelli, ciascuno inviato ad amare gli altri, ciascuno in un ruolo diverso. 

di Massimiliano Arena

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...