#14gennaio “LA TUA FRAGILITA’ A DISPOSIZIONE DEGLI ALTRI” (Sabato 1a del Tempo Ordinario)

indexDal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,13-17.
In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli li ammaestrava. Nel passare, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Egli, alzatosi, lo seguì. Mentre Gesù stava a mensa in casa di lui, molti pubblicani e peccatori si misero a mensa insieme con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi della setta dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Come mai egli mangia e beve in compagnia dei pubblicani e dei peccatori?». Avendo udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori».

RIFLESSIONE

Gesù passa e ti chiama! Chiama proprio te e me! La scusa è subito pronta “io non so far nulla, io non merito, io non sono bravo”….oppure peggio ancora ne siamo indifferenti e non la percepiamo assolutamente la chiamata. Ma Egli chiama, qualcuno diceva con un gioco di parola “Egli chiama chi-ama”. In realtà è cosi, Dio ci ama perdutamente e non gli interessano tutte le nostre fragilità o gli sbagli commessi sino a questo momento, ci chiama e vuole che mettiamo la nostra vita a disposizione del Suo Progetto di Amore. Di progetti ne abbiamo diversi nella nostra vita, alcune volte ci stanchiamo perchè hanno fallito tutto e ci convinciamo che forse è meglio non avere progetti. Gesù chiama, e vuole che rivediamo la nostra vita, chi siamo, i nostri talenti, anche le nostre fragilità, e le mettiamo a disposizione del Suo grande progetto di Amore. Si, non sono i sani che hanno bisogno ma i malati. Sono proprio le nostre fragilità di “malati” che più possono essere utili, perchè se perciamo di essere amati nella fragilità essa verrà valorizzata e potremmo noi avere tenerezza sulle fragilità altrui ed aiutare gli altri, potremo diventare dei guaritori feriti, che guariti dalle loro fragilità donano amore agli altri.

Non facciamolo passare a vuoto, Egli chiama, rispondiamo!!!

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...